Ing. Magda Berloco – Tecnico competente in acustica a Matera e Altamura
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Valutazione clima acustico

fonometroLa valutazione previsionale del clima acustico (articolo 8, comma 3, legge 447/95) è effettuata sulla base della documentazione predisposta a cura del proponente o del titolare/legale rappresentante/costruttore degli edifici o degli insediamenti di cui al sopraccitato articolo 8, comma 3, della legge 447/95.

Lo Studio Berloco redige regolare documentazione per la valutazione di clima acustico, che deve comprendere apposita relazione tecnica e contenere almeno:

  • la descrizione – tramite misure e/o calcoli effettuati con softwares reperibili in commercio – dei livelli di rumore ambientale (valori assoluti di immissione) e del loro andamento nel tempo. I livelli sonori devono essere valutati in posizioni significative del perimetro esterno che delimita l’edificio o l’area interessata al nuovo insediamento o, preferibilmente, in corrispondenza alle posizioni spaziali dove sono previsti i recettori sensibili indicati all’articolo 8, comma 3, della legge 447/’95. Per tale descrizione possono essere utilizzate oltre alle norme di legge anche specifiche norme tecniche quali ad esempio la UNI 9884 e le ISO 1996;
  • le caratteristiche temporali nella variabilità dei livelli sonori, rilevabili nei punti posti in prossimità del perimetro dell’area interessata dalle diverse sorgenti presenti nelle aree circostanti. Occorrono dettagli descrittivi delle sorgenti sonore e del loro effetto, sui livelli di pressione sonora misurabili in tali punti. Sono necessari dati di carattere quantitativo da riferire a posizioni significative da concordare con il Comune e la struttura dell’A.R.P.A. territorialmente competenti;
  • informazioni e dati che diano la descrizione della disposizione spaziale del singolo edificio con le caratteristiche di utilizzo del medesimo edificio e dei suoi locali, il tipo di utilizzo degli eventuali spazi aperti, la collocazione degli impianti tecnologici e dei parcheggi, la descrizione dei requisiti acustici degli edifici e di loro componenti previsti nel progetto;
  • le valutazioni relative alla compatibilità del nuovo insediamento in progetto con il clima acustico preesistente nell’area. Se la compatibilità dal punto di vista acustico è ottenuta tramite la messa in opera di sistemi di protezione dal rumore occorre fornire i dettagli tecnici descrittivi delle misure adottate nella progettazione e dei sistemi di protezione acustica preventivati;
  • la descrizione di eventuali significative variazioni di carattere acustico indotte dalla presenza del nuovo insediamento in aree residenziali o particolarmente protette già esistenti che sono vicine al nuovo insediamento e che saranno interessate dalle modifiche indotte dallo stesso.

Obblighi valutazione previsionale clima acustico

La valutazione previsionale del clima acustico è espressamente richiesta per le aree dove devono essere realizzate le opere di cui alle lettere a, b, c, d, del comma 3, dell’art. 8 della legge 447/95, mentre per gli edifici residenziali l’obbligo di produrre la valutazione si concretizza quando questi sono situati in prossimità delle infrastrutture o degli insediamenti sottoposti a valutazione di impatto.
In questo caso si debbono effettuare misurazioni e stime della rumorosità presente nell’area prima delle edificazioni che evidenzino la compatibilità con la natura dell’insediamento e misure di rumore dopo l’edificazione per verificare il rispetto dei limiti di zona. La zonizzazione acustica risulta uno strumento indispensabile per la valutazione della documentazione da parte degli enti preposti alla concessione edilizia. Si ricorda che gli insediamenti residenziali possono essere previsti in aree con differente classificazione e, di conseguenza, con diversi valori per la rumorosità accettabile.